44) Revel. Fanno passare l'eccezione per la regola.
Revel nota come il compito che certi intellettuali si sono assunti
di far passare per totalitarie le societ liberali viene svolto
utilizzando il metodo di scambiare l'eccezione per la regola.
L'esempio qui presentato  quello di M. Foucault e della sua opera
Sorvegliare e punire.
J.-F. Revel, La tentation totalitaire [La tentazione totalitaria,
1976].

 Tuttavia la polemica stalinista o filostalinista consiste nel
presentare le societ liberali come totalitarie nella realt,
mentre effettivamente esse sono piuttosto societ parcellari, i
cui diversi pezzi si inseriscono sempre meno facilmente nello
stesso disegno.
Questa presentazione dei regimi democratici e liberali come se
fossero totalitari si basa su alcuni ragionamenti, che presentano
la caratteristica comune, sotto un'apparente diversit, di far
passare l'eccezione per la regola, il fenomeno marginale per il
fenomeno centrale. Oppure, secondo un procedimento che abbiamo gi
visto applicare a proposito dei fatti economici, si denuncer il
liberalismo per aver inventato mezzi repressivi, che
esprimerebbero la sua essenza, mentre al contrario esso li ha
spesso attenuati dopo averli ereditati.
Per esempio, Michel Foucault, in Surveiller et punir, spiega che
la civilt occidentale, a partire dall'inizio del diciannovesimo
secolo,  ricorsa a ogni tipo di reclusione: i bambini nelle
scuole, i malati e i pazzi negli ospedali, i condannati nelle
prigioni. In questo modo tutta la collettivit e ogni individuo si
trova sottoposto a una continua sorveglianza. Del resto, per
Michel Foucault, proprio in quel momento e a causa di ci appare
l'individuo. Il concetto di individualit, la coscienza
dell'individualit, prima non conosciuti, sono i prodotti di
questa civilt della sorveglianza, che trasforma ogni uomo in un
caso particolare da spiare e da schedare. Cos Foucault descrive
una societ completamente poliziesca, dove a ogni livello ciascuno
 sotto gli occhi e il controllo del potere ventiquattro ore su
ventiquattro: ma questa societ totalitaria non  n l'URSS, n la
Cina, n la Germania nazista, n quella descritta da Orwell in
1984,  la Francia di oggi, l'Olanda di oggi, gli Stati Uniti di
oggi.
I due argomenti principali della tesi di Foucault consistono da
una parte nel considerare identiche le situazioni dello scolaro,
del malato mentale e del prigioniero di diritto comune, e
dall'altra di ritenere implicitamente dimostrato che queste tre
categorie sono considerate l'intera societ. Ora, non soltanto
questi tre tipi di reclusi sono un po' eterogenei, ma non sono
tutta la popolazione, tutt'altro. Inoltre, per quanto sia barbara
la condizione nelle prigioni, per quanto possa sembrarci lugubre
la vita nei licei e collegi del diciannovesimo secolo, entrambe
rivelavano tuttavia un desiderio di umanizzazione del sistema
penale e della pedagogia. L'internamento repressivo dello scolaro,
che  iniziato in modo organizzato nel quindicesimo secolo, lungi
dal fare la sua apparizione con la societ liberale, grazie a essa
tende al contrario a scomparire davanti all'abitudine, oggi
universale, della scuola senza convitto e senza nemmeno
sorveglianza.
J.-F. Revel, La tentazione totalitaria, Rizzoli, Milano, 1976,
pagine 84-85.
